Studio

  • Pro Ticino ci invita ad una visita guidata al Bourbaki Panorama

    Per maggiori info cliccare sul link seugente : Invito visita bourbaki

 

  • Progetto ricerca empirica di Filippo Contarini

Care studentesse, cari studenti,

come sapete ci sono vari modi di parlare. Si usano le lingue, si usano i dialetti, nelle materie tecniche si usano i tecnoletti (http://www.treccani.it/enciclopedia/tecnoletto/).

Fra i ticinesi che studiano diritto mi sembra che si possa assistere a una cosa molto particolare: l’uso di un tecnoletto misto tedesco-italiano, che poi si ripercuote sui testi giuridici.
Non è raro infatti, nelle sentenze ticinesi e negli scambi epistolari fra avvocati, il ritrovare termini in tedesco. Mi piacerebbe capire se questa cosa sia studiabile (i teorici del diritto si occupano anche di linguistica giuridica). Quello che vorrei fare è quindi fare un piccolo pre-lavoro empirico. Concretamente si tratterebbe di registrare delle conversazioni in tecnoletto.

L’idea è usare un dittafono. Ancora meglio: registrare alcune conversazioni direttamente con il vostro i-phone. Le conversazioni sarebbero completamente anonimizzate. Chiederei solo alcune informazioni culturali sulle persone che parlano (p.e. madrelingua, dove hai fatto le scuole, ecc.). Non è il contenuto che mi interessa, ma la lingua. Quindi non è rilevante se le cose dette sono giuste, e nemmeno se sono serie.
I momenti in cui il tecnoletto giuridico ticinese viene fuori in tutta la sua bellezza è quando si fanno gli esercizi assieme e, ancora meglio, quando si prende il caffè al foyer e si parla di cose giuridiche così in leggerezza.

Fatemi sapere se vi interessa aiutarmi e mettervi in gioco. Mail: filippo.contarini@unilu.ch

Filippo Contarini
Dottorando in teoria del diritto